Persico 69F Cup: il trionfo del team FlyingNikka

È del team FlyingNikka di Roberto Lacorte la vittoria finale nella prima edizione della Persico 69F Cup, il circuito internazionale riservato a piccoli monotipi volanti.  

Vele blu griffate Cetilar®, con a bordo lo stesso Lacorte al timone, Lorenzo Bressani ed Enrico Zennaro, FlyingNikka 47 ha chiuso la classifica del circuito in prima posizione, seguita da FlyingNikka 74, con vele verdi e a bordo il timoniere Alessio Razeto, Lorenzo De Felice e Andrea Fornaro, seconda davanti agli olandesi del Kingdom Team Netherlands.

Una doppietta eccezionale, quella conquistata dai due scafi in regata per lo YC Repubblica Marinara di Pisa, che nel corso dei tre Grand Prix disputati nel 2020, hanno sempre recitato un ruolo da protagonista. Vedere, per credere, le due vittorie (su tre) conquistate da FlyingNikka 47.

“Chiudere al primo e al secondo posto il circuito dei Persico 69F è davvero motivo di grande orgoglio e soddisfazione – commenta Roberto Lacorte – soprattutto se consideriamo il livello degli avversari che abbiamo affrontato durante l’anno. Ed è un risultato frutto di un programma ben definito verso obiettivi altrettanto ben determinati. I primi complimenti sono per i miei due compagni di avventura, Lorenzo Bressani ed Enrico Zennaro, campioni con cui ho vissuto momenti di sport, e non solo, indimenticabili. Poi ad Alessio Razeto, Lorenzo de Felice e Andrea Fornaro, il resto del team che a bordo della 74 ci ha dato davvero filo da torcere. Complimenti anche all’organizzazione del campionato e a chi ha avuto la brillante idea di proporre qualcosa di realmente moderno, in linea con la direzione che sta prendendo la vela del terzo millennio”.

“I ragazzi di FlyingNikka – ha commentato Dede De Luca, Chief Sailing Officer del circuito – hanno contribuito ad elevare da subito il livello della competizione: prova dopo prova abbiamo visto il circuito crescere e i velisti sviluppare tanta tecnica e migliorare le proprie competenze nel foiling, creando un circolo virtuoso, una crescita condivisa tra tutti i team che ha portato ad un aumento dello spettacolo, del divertimento e del più puro agonismo”.